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Diariocustode

Il diario del custode

Il Diario del Custode è un documento che appare in Silent Hill 4: The Room, scritto da Frank Sunderland, il custode dei South Ashfield Heights. E' diviso in due parti che Henry Townshend trova durante l'esplorazione del Mondo dell'Appartamento. Il primo documento racconta di quando Frank trovò Walter Sullivan nell'Appartamento 302 subito dopo il suo abbandono da parte dei genitori, mentre il secondo parla di un "uomo con il cappotto" che pensa si sia infiltrato nell'Appartamento 302.

Trascrizione

Diario del Custode (Cordone Ombelicale)

La scatola rossa sembra anche più
strana oggi. Emana un orribile odore.
E’ ripugnante, ma proprio non ce la
faccio a gettarla via.
Deve essere stato circa 30 anni fa.
Quella giovane coppia che viveva
nell’appartamento un giorno
all’improvviso è scomparsa.
Scappati come ladri nella notte.
Non ne so il motivo. Forse problemi di
soldi, o forse si erano cacciati in qualche
altro guaio. Il vero problema è venuto
dopo. Se ne sono andati lasciandosi
dietro il loro bambino appena nato.
Trovai anche il cordone ombelicale.
Chiamai subito un’ambulanza. In seguito
sentii che il bambino era sopravvissuto,
ma non so che ne è stato.
Qualche anno dopo, tuttavia, mi è
capitato spesso di vedere un ragazzino
in giro per il palazzo.
Un giorno ha smesso di venire.
Adesso che ci penso, scommetto che era
quel bambino abbandonato.
E’ una storia tremenda.
Abbandonare un bambino appena nato…
E’ successo tutto nell’Appartamento
302…
E quel cordone ombelicale…
Ancora non ce la faccio a disfarmene.

Diario del Custode (Uomo col Cappotto)

Oggi ho fatto quello strano sogno.
Quello con l’uomo con i capelli lunghi
ed il cappotto. Stava di nuovo piangendo
e cercando sua madre.
Vidi quell’uomo con il cappotto 10 anni
fa in questo palazzo. Stava salendo le
scale e portava un arnese pesante, una
vecchia coppa ed una busta che perdeva
sangue.
Poi non l’ho più visto. Ma qualche
giorno più tardi i vicini si lamentarono di
alcuni strani rumori provenienti
dall’Appartamento 302, che sarebbe
dovuto essere vuoto.
Diedi un’occhiata nell’Appartamento 302
e trovai tracce che qualcuno c’era stato,
ma niente altro. Fu allora che tutto
cominciò. Ancora oggi sento degli strani
rumori che provengono dalla finestra
del 302.
Sunderland.
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