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Jack Stanton
Jackstanton
Jack Stanton in Sinner's Reward
Altri nomi
Il Cucciolo
Genere
Maschile
Età
Sconosciuta
Status
Deceduto
Apparizioni
Sinner's Reward
Per la prima volta nella mia vita... ho una paura terribile di premere il grilletto.

- Jack mentre medita il suicidio

Jack "il Cucciolo" Stanton era un assassino professionista ed è il protagonista del fumetto Sinner's Reward.

Carattere

Jack Stanton è bravo in quello che fa: uccide. E' un assassino di professione con una dubbia moralità, ma non commette mai omicidi su base personale. Non prova piacere né pentimento per le sue azioni, ma non ha vergogna a mettere in mostra quanto goda dei benefici economici che il suo lavoro comporta. Tuttavia, ci sono momenti in cui si chiede se può ambire a qualcosa di più nella sua vita delle sole pistole e proiettili.

Fa di tutto per cercare di portare a termine i suoi lavori, mantenendo costantemente il sangue freddo e cercando di tenere la situazione sotto controllo.

Biografia

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Il piccolo Jack e suo padre Michael

Sua madre muore quando il piccolo Jack ha soltanto due anni, così viene cresciuto unicamente da suo padre, Michael Stanton, che lo addestra a diventare un assassino. Egli pensava che suo figlio fosse nato per uccidere proprio come lui, ma che fosse nato anche per morire. Al contrario dei suoi coetanei, che da piccoli ricevono in regalo guantoni da baseball o altri giocattoli dai padri, a Jack viene regalato un revolver, arma che secondo Michael racchiude l'essenza degli Stati Uniti d'America.

Quando Jack compie otto anni, suo padre decide di scoprire se il figlio era veramente nato per essere un assassino come pensava. Egli lo costringe quindi a sparare al suo cagnolino Digger per desensibilizzarlo, e alle proteste del piccolo gli risponde che non diventerà mai un uomo se non ammazzerà qualcuno prima o poi. Jack continua ad esitare e il padre ad ammonirlo, fin quando non preme il grilletto e spara a Digger nell'occhio destro.

Dopo quest'evento, Michael inizia a vantarsi con i suoi amici delle abilità di suo figlio e gli fa guadagnare il soprannome di "il Cucciolo".

Sinner's Reward

Dieci anni prima degli eventi del fumetto, Jack inizia a lavorare per il criminale irlandese Finn Conway. Durante questo periodo incontra Jillian Conway, la moglie del malavitoso, e i due si innamorano, iniziano una relazione e decidono in seguito di fuggire assieme.

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Jack e Jill in fuga

Determinati a stare insieme, Jack e Jill prendono i propri soldi e fuggono con l'intento di scappare il più lontano possibile da Finn. I due guidano molto, fino a quando la donna non sente il bisogno di andare al bagno e così i due si fermano al Charon's Bar-B-Q. Dopo aver sbrigato tutte le loro faccende e aver chiesto come fare per raggiungere l'autostrada più vicina, Jack ritorna in auto ma una volta nei pressi fa un incontro spiacevole.

Lì scopre di essere stato seguito dai Fratelli O'Conner e da un uomo di nome Jimmy Shea, mandati da Finn per riportare indietro la coppia. Shea tiene Jillian nella sua morsa mentre Dewey colpisce Jack alla testa con il calcio della pistola. L'uomo cade così a terra ma si sforza di rimettersi in piedi, e nel frattempo il gestore della stazione di servizio si affretta all'esterno e uccide Dewey e Liam con la sua doppietta. Jimmy Shea riesce però a fuggire via con Jill, mentre Jack sviene poco tempo dopo. A terra, inizia a pensare a suo padre e al suo primo omicidio, ossia quello del suo cagnolino Digger.

Quando rinviene, il gestore della stazione di servizio gli racconta che anche se è riuscito ad eliminare due uomini, il terzo è riuscito a fuggire e a portare una donna con sé. Jack gli chiede in che direzione sia andato, e l'uomo gli dice che erano diretti a Silent Hill.

Prima di entrare nella città, Jack assiste a una scena strana: vede due cani-lupo che tirano fuori Jimmy Shea dalla sua auto e cominciano a sbranarlo. In preda al panico, l'uomo inizia ad urlare il nome della sua amata e Jimmy, che sembra essere ancora vivo, gli dice che si è addentrata in città prendendo inoltre Jack in giro, che alla fine decide di farlo fuori definitivamente. Dopo avergli sparato ben quattro colpi, il protagonista entra di nuovo in auto e si reca a Silent Hill.

Appena entra in città, l'auto smette di funzionare e Jack si accorge che è rimasta senza benzina. Egli scende e inizia ad andare in cerca di Jill, che trova finalmente nei pressi del Pete's Bowl-O-Rama, dove si difende anche da un mostro per la prima volta. In preda alla rabbia, Jill accusa Jack di aver ucciso una persona innocente, poi scappa via dicendo che c'è qualcuno che deve aiutare.

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Il primo incontro tra Jack e Sara

Jack prova a inseguirla ma sente le urla di una ragazza, Sara Linwood, che è legata ad un crocifisso accerchiata da due mostri e lo supplica di liberarla. Egli decide quindi di uccidere le creature e liberarla. Le chiede poi il suo nome e come sia finita a Silent Hill, ma Sara è sconvolta, non sa cosa le sia successo e vorrebbe soltanto riunirsi con i suoi genitori. Jack cerca quindi di tirarla su di morale e le spiega che anche lui sta cercando qualcuno, e che qualsiasi cosa stia succedendo, la città in cui si trovano c'entra qualcosa.

Durante il tragitto, i due si imbattono negli stessi mostri che avevano sbranato Jimmy Shea, che bloccano loro la strada. Jack e Sara sono quindi constretti ad entrare in un edificio vicino, l'Ospedale Brookhaven, e all'interno della struttura, l'uomo ricorda che prima della scomparsa di Jillian, ella era vestita da infermiera e aveva intenzione di aiutare qualcuno: decide così di cercarla nell'ospedale.

Al suo interno, Jack sente costantemente delle urla che provengono dai piani superiori e intende quindi scoprire la loro origine; Sara, che invece non ode alcun suono, decide di seguirlo ugualmente. A un certo punto, l'uomo trova Jill in una stanza simile a un obitorio mentre piange su un cadavere. Jack inizia a provare disagio per via della situazione in cui si trova e inizia a chiedere a Jill il motivo del suo comportamento. La donna è visibilmente agitata e spiega che è troppo tardi per mettere le cose a posto, per questo motivo Jack prova a calmarla, rassicurandola che andrà tutto per il meglio, e a toglierle di mano lo strumento chirurgico che regge: questo però non ha l'effetto desiderato, anzi, Jill diventa sempre più isterica. Nel frattempo, anche Sara diventa sempre più inquieta, e fa presente ai due che la stanza in cui si trovano è piena di persone morte. Jack le risponde che ciò che vede non sono persone, ma mostri; tuttavia, Jillian concorda con Sara, e afferma anch'ella che nella stanza ci sono delle persone.

Ancora in collera con Jillian per il suo atteggiamento, Jack le urla di stare zitta perché altrimenti non riuscirà a trovare la concentrazione per risolvere la situazione, la donna però gli dice che non ha bisogno di pensare, ma di guardarsi attorno per rendersi conto di ciò che sta succedendo. Mentre i due discutono animatamente, Sara si avvicina a una barella avvolta da lenzuola. Jack si accorge di ciò e le dice di stare alla larga dalla barella, ma Sara, totalmente presa dalla curiosità, non dà importanza alle sue parole. Scopre così che i corpi sulla barella sono quelli di suo padre e sua madre e che entrambi presentano un foro di proiettile sulla fronte. Dopo aver scoperto la verità, anche la sua testa inizia a perdere sangue e improvvisamente diventa infuriata nei confronti di Jack, accusandolo di "essere stato lui". A questo punto una sirena inizia a suonare e Jack e Jill svengono.

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Jack uccide il padre di Sara

A questo punto si scopre che il padre di Sara, un consigliere di Boston, in passato aveva attirato le ire di Finn Conway. Con l'intento di metterlo nei guai, Finn decise di mettere una taglia sul padre della giovane, e fu proprio Jack Stanton ad occuparsi del lavoro, che portò a termine senza alcun problema. Mentre stava per andare via dalla casa dei Linwood, egli si scontrò con Sara che era venuta a controllare se c'era qualcosa che non andasse nella sua abitazione. Jack decise così di sparare anche a lei per non lasciare alcun testimone e fuggì dalla scena del crimine.

In seguito a questo flashback, Jack si sveglia con Jill accanto a sé che gli dice che per loro due è troppo tardi. Lui invece è intenzionato a scoprire cosa sta succedendo e afferma che non è troppo tardi per rimediare, ma prima di poter pronunciare un'altra parola all'amica, appare Sara con la fronte sanguinate e con delle infermiere al seguito e dice alla coppia che è giunto il momento che paghino per i loro crimini. Jack prova a difendersi affermando che il gesto che aveva compiuto non aveva nulla di personale, che si trattava soltanto di un lavoro da portare a termine e che non poteva nemmeno lasciare lei in vita.

Determinata ad aprire gli occhi ai due amanti sulla verità, Sara spiega che entrambi sono ossessionati dall'uccidere dal possedere molto denaro. L'uomo cerca di difendere l'amata dicendo che il loro amore non ha mai fatto del male a nessuno, ma Sara non la pensa allo stesso modo, poiché è convinta che anche Jillian sia colpevole di aver goduto di ricchezze procurate tramite furti e uccisioni. Nonostante tutto, la giovane crede che per i due ci sia ancora una possibilità di redenzione se saranno loro stessi a deciderlo. Jillian comprende la situazione e decide di redimersi, dando l'addio a Jack. Si dirige così verso le infermiere che la pugnalano ripetutamente provocandone la morte.

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Jill va incontro alla sua morte

Jack prova a salvarla sparando alle creature ma i suoi colpi non hanno effetto e Sara gli dice che Jill è stata curata dalla sua "malattia". L'uomo chiede alla ragazza perché di quel gesto e la manda al diavolo, ma lei gli chiede ancora una volta di fare la cosa giusta.

Jack però punta nuovamente l'arma contro Sara e le infermiere, chiedendole di togliersi dai piedi, ma Sara gli risponde che non è costretto a restare lì e gli chiede inoltre dov'è diretto. L'uomo le risponde che ha intenzione di andare via da Silent Hill, ma non sa che è stato proprio il voler fuggire dalle sue azioni che lo ha portarlo in quel posto. Ella gli dice che non si può fuggire dal passato e che è arrivato per lui il momento di andare avanti.

Preso dal panico, Jack scappa via dalla stanza e urla a Sara di lasciarlo in pace, ma ad ogni passo, ella gli ricorda che è sempre stato solo con i suoi peccati durante la sua vita. Jack urla ancora una volta di voler restare da solo, e quando riesce finalmente ad uscire dall'ospedale, si ritrova davanti Finn Conway.

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Jack Stanton poco prima di morire

Finn vuole vendicarsi nei confronti di Jack per essere fuggito via con sua moglie e gli chiede di dargli la pistola. Appare nuovamente Sara, che gli dice che non può avere la pistola perché serve a Jack. Finn non si fa spaventare e vuole sapere invece dove si trova sua moglie, così Sara lo accontenta e gli dice la verità. L'uomo, in preda alla rabbia, punta la pistola su Jack deciso ad ucciderlo, ma la giovane afferma che non spetta a lui compiere quel gesto: arriva così Pyramid Head che uccide Finn col suo coltello.

Pensando che Sara sia distratta, Jack scappa via fino a quando viene fermato dalle visioni del suo passato, e in particolar modo dall'immagine del suo cagnolino Digger. Egli prega affinché tutto questo possa finire in fretta, così Sara giunge dicendogli che solo lui ha il potere di mettere fine a tutto questo. Jack quindi si inginocchia e le chiede scusa per quello che ha fatto a lei e alla sua famiglia, punta la pistola alla testa e si uccide.

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