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Libro: "Memorie Perdute"
Memorieperdute
Il Libro delle Memorie Perdute
Descrizione
"Un libro che parla della storia e delle leggende riguardo la città e le zone circostanti."
Scopo
Uno dei quattro oggetti che servono per ottenere il finale Rebirth
Location
Stazione di servizio Texxon, ovest di South Vale
Variante
Nessuna
Apparizioni
Silent Hill 2
Silent Hill 2: Born from a Wish
Quest'articolo riguarda l'oggetto di Silent Hill 2. Per la guida pubblicata da Konami, vedi Libro delle Memorie Perdute. Per il libro che appare in Silent Hill 3, vedi Libro: Antiche Memorie.

Il Libro: Antiche Memorie è un oggetto segreto che si trova nell'area ovest del quartiere di South Vale a Silent Hill, ed è uno dei quattro oggetti fondamentali per poter ottenere il finale Rebirth. Si può ottenere soltanto dopo aver completato il gioco almeno una volta e aver iniziato una nuova partita extra, dopodiché si potrà reperire in un piccolo chiosco alla Stazione di Servizio Texxon. A differenza di altri documenti, questo libro apparirà fisicamente nell'inventario di James Sunderland. Parla della storia della città di Silent Hill.

Trascrizione

"Il nome deriva dalla leggenda
di quelle persone alle quali
è stata sottratta la terra.
Chiamavano questa terra "Il Posto
degli Spiriti Silenti". Per "spiriti",
intendono non solo i loro parenti
defunti, ma anche gli spiriti
che credevano risiedessero negli alberi,
nelle rocce e nell'acqua che li circondava.
Secondo la legenda, era qui
che le cerimonie più sacre
avevano luogo.
Ma gli antenati di coloro
che vivono adesso in città
non furono i primi a rubar loro la terra.
Sono stati altri
che sono venuti prima.
A quei tempi, la città aveva
un altro nome. Ma oggi quel nome
è andato irrimediabilmente perso
nel tessuto del tempo.
Tutto ciò che si sa è che la città
aveva un altro nome, e che per qualche
ragione la città venne abbandonata
dai suoi abitanti."

Born from a Wish

Nello scenario Born from a Wish, Maria può leggere un documento intitolato Antiche Memorie che si trova nello studio di Villa Baldwin. La nota riporta:

Ho molta fiducia – voi potete anche
chiamarla fede – nel miracolo della
“Resurrezione dei Morti”.
Sulla montagna dove scendeva la
luce, la Bestia intonò il suo canto.
Con parole di sangue, gocce di
nebbia e la notte come vascello,
la tomba diventò un campo aperto.
La gente piangeva di paura e di gioia
per questa riunione, ma la mia fede
nel salvataggio di Xuchilpaba non
vacillò.
Se ne parla anche nelle antiche
leggende.
I primi fedeli consideravano la morte
non come la fine, ma semplicemente
come un percorso attraverso il quale
un trapassato torna alla natura.
E per loro il processo era reversibile."

Su questo documento c'è anche una breve nota scritta da Ernest Baldwin che recita:

Sangue = Rosso,
Nebbia = Bianco,
Notte = Nero

Vedi anche

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